Non toccare il tuo olivo in questo periodo: ecco l’errore autunnale che lo rovina
L’autunno è una stagione cruciale per la gestione dell’oliveto, ma proprio in questo periodo molti coltivatori commettono un errore che può compromettere la salute e la produttività delle piante. Il gesto più rischioso, spesso sottovalutato, è la potatura dell’olivo durante la raccolta delle olive, ovvero tra ottobre e novembre. Questa pratica, pur sembrando una scelta pratica e funzionale, può rivelarsi devastante per la pianta e per il raccolto futuro.
Perché non potare l’olivo in autunno
La potatura autunnale, soprattutto se effettuata durante la raccolta, espone l’olivo a diversi rischi. In primo luogo, la pianta accumula in autunno le riserve energetiche necessarie per affrontare l’inverno e per ripartire vigorosamente in primavera. Tagliare i rami in questo periodo significa privare l’albero di queste preziose risorse, indebolendolo e rendendolo più vulnerabile agli stress climatici e alle malattie.
Inoltre, i tagli effettuati in autunno sono più esposti a infezioni fungine e batteriche, poiché le temperature miti possono stimolare la pianta a produrre nuovi germogli, che però non hanno il tempo di lignificare prima dell’arrivo del freddo. Questi nuovi germogli sono particolarmente sensibili al gelo e possono morire, causando la perdita di rami e gemme.
Gli effetti negativi della potatura autunnale
La potatura autunnale può portare a una serie di conseguenze negative, tra cui:
Quando potare l’olivo: il momento giusto
Il momento migliore per la potatura dell’olivo è la fine dell’inverno, tra febbraio e marzo, quando la pianta è ancora in riposo vegetativo ma le temperature sono già più miti. In questo periodo, la pianta è meno stressata e i tagli hanno il tempo di cicatrizzare prima dell’arrivo della primavera. La potatura invernale permette di rimuovere i rami secchi, malati o male distribuiti nella chioma, mantenendo un buon equilibrio tra la parte aerea della pianta e l’apparato radicale.
Altri errori da evitare nella coltivazione dell’olivo
Oltre alla potatura autunnale, ci sono altri errori comuni che possono compromettere la salute e la produttività dell’olivo:
Conclusioni
La coltivazione dell’olivo richiede attenzione e cura, soprattutto nei periodi critici come l’autunno. Evitare la potatura autunnale e seguire le buone pratiche di gestione dell’oliveto permette di mantenere le piante sane e produttive, garantendo raccolti abbondanti e di qualità. Ricorda che ogni crepa nella vegetazione è una potenziale via di ingresso per patogeni, quindi è fondamentale intervenire nei momenti giusti e con le tecniche corrette. Per approfondire le tecniche di potatura e gestione dell’oliveto, puoi consultare la pagina dedicata alla olivicoltura su Wikipedia.








