Piantando questo arbusto in giardino elimini morsi e punture di insetti

Quando si desidera ridurre la presenza di morsi e punture di insetti in giardino, la scelta e la posizione di alcune piante possono effettivamente offrire una protezione naturale e duratura per adulti, bambini e animali domestici. Non tutte le specie vegetali sono ugualmente efficaci, ma alcune sono riconosciute da tempo sia per la loro capacità di respingere zanzare, mosche, vespe e altri insetti pungenti, sia per una certa facilità di coltivazione nelle condizioni tipiche dei giardini mediterranei e delle aree verdi italiane.

Piante con effetto repellente anti-insetto

Numerose specie piantate a aiuola, bordura o in vaso hanno dimostrato una vera efficacia nel tenere lontani gli insetti pungenti. Fra le più note e utilizzate troviamo:

  • Citronella: è tra le piante repellenti più conosciute e apprezzate per il profumo intenso che tiene lontane soprattutto le zanzare. L’effetto è maggiore se la pianta viene posta vicino a zone di accesso o soggiorno, come verande e gazebo. L’olio essenziale della citronella è anche un ingrediente chiave dei repellenti commerciali, ma la pianta viva svolge un’azione costante nel tempo.
  • Lavanda: apprezzata sia in giardino sia sul balcone per i fiori e per il profumo aromatico, la lavanda allontana non solo zanzare, ma anche mosche e tarme, creando una barriera efficace. Richiede un’ottima esposizione solare e terreni ben drenati per prosperare al meglio.
  • Geranio citronella (Pelargonium citrosum): il suo odore pungente è sgradito alle zanzare, che difficilmente si avvicinano alle zone dove è coltivato. Poco esigente in termini di cure, il geranio è ideale anche per decorare balconi e giardini.
  • Basilico e menta: oltre a essere aromatiche utili in cucina, diffondono aromi poco graditi agli insetti. Le foglie di basilico possono essere anche applicate sulla pelle per calmare eventuali infiammazioni dovute a punture.
  • Calendula: questa pianta ornamentale fiorisce generosamente e tiene lontani numerosi parassiti come afidi, zanzare e mosche bianche, oltre ad avere una funzione decorativa molto apprezzata.
  • Salvia e rosmarino: gli oli essenziali emessi dalle foglie sono fastidiosi per molte specie di insetti. La salvia è usata anche secca, bruciandola in piccole dosi come incenso all’aperto.

Meccanismi di protezione delle piante repellenti

Il segreto della protezione naturale offerta da queste piante risiede negli oli essenziali e nelle sostanze aromatiche rilasciate da fiori, foglie e talvolta dai fusti. Queste componenti, spesso percepite come piacevoli dagli esseri umani, risultano invece irritanti o disorientanti per gli insetti sensibili ai segnali olfattivi. L’aroma intenso disturba infatti la capacità degli insetti di localizzare le “vittime”, fungendo così da barriera olfattiva naturale.

Inserire strategicamente queste piante nelle zone in cui si trascorre più tempo all’aperto, vicino a portefinestre, ingressi e aree relax, contribuisce a creare una sorta di perimetro protetto. In particolare:

  • Più piante aromatiche diverse aumentano l’efficacia grazie alla varietà di aromi.
  • Il posizionamento vicino a sedute, porte e zone di passaggio è fondamentale per massimizzare la protezione.
  • Alcune specie come la citronella si possono spostare in vasi per adattarsi alle esigenze stagionali.

È da ricordare che nessuna pianta elimina completamente morsi e punture di insetto, ma molte specie riducono notevolmente la frequenza degli incontri spiacevoli rispetto a zone prive di vegetazione selezionata.

Combinazioni vincente in giardino

Ciascuna pianta repellente offre dei vantaggi specifici e, spesso, i migliori risultati si ottengono combinando più specie in aiuole, bordure o vasi. Alcuni accostamenti utili includono:

  • Citronella con lavanda: unisce la forza della citronella (contro zanzare e mosche) al profumo della lavanda (contro anche tarme e altri insetti volanti).
  • Basilico, rosmarino e salvia: perfetti in cucina e perenni nella difesa contro molte tipologie di insetti.
  • Calendula e geranio: aggiungono colore rendendo il giardino non solo più protetto, ma anche esteticamente più piacevole.
  • Menta ed erba cipollina: la menta crea forti barriere olfattive, mentre l’erba cipollina aiuta a respingere parassiti e attirare insetti utili come coccinelle e sirfidi.

Alcuni accorgimenti pratici e rimedi naturali

Nonostante l’efficacia delle piante, è utile adottare anche alcuni comportamenti e accorgimenti complementari nel proprio giardino per ottenere la massima protezione:

  • Evitare ristagni d’acqua nelle sottovasi o altre zone, poiché attirano le zanzare.
  • Curare la pulizia di siepi e bordure, dove si annidano facilmente piccoli insetti.
  • In caso di punture o morsi, oltre alle foglie di basilico o melissa da applicare sulla pelle, anche il succo di limone, una fetta di patata o un po’ di malva possono aiutare a lenire il prurito e l’arrossamento.

Chi desidera approfondire l’argomento dei repellenti per insetti scoprirà che la soluzione più efficace prevede spesso l’utilizzo combinato di barriere naturali, rimedi vegetali e comportamenti attenti. Pur non eliminando al 100% il rischio di morsi e punture, queste strategie permettono una convivenza serena e rispettosa con la natura e riducono la necessità di ricorrere a prodotti chimici tradizionali.

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